lunedì 28 giugno 2021

ELENA C. - Riavvia ... e non fermarti!

Ci sono foto che raccontano di viaggi, ci sono foto che raccontano momenti e poi ci sono foto rubate che raccontano sentimenti. Dopo tanto tempo ho fatto una piccola gita fuori porta, in un posto dove c'è un pezzo di cuore. Questa foto arriva da lì. E per questa foto ho utilizzato le mie carte che rappresentano anch'esse un viaggio verso qualche cosa che ancora non conosciamo. Le mie amiche special che mi hanno preceduto hanno saputo cogliere ognuna un pezzo di questo viaggio. Oggi io le trasformo in un punto di partenza. Per me.

Questa volta sono strumento di racconto, perchè ciascun elemento di questo progetto ha valore in questa dimesione. 

Ogni colore, ogni parola, ogni piccolo pezzettino sono parte di questo sentimento, di questo viaggio.





I materiali che ho utilizzato sono i seguenti:
Avevo già in mente l'idea del progetto, ma non tutti i dettagli, così mi sono messa i miei materiali sul tavolo e ho cominciato a guardarli... uno per uno, girandoli tra le mani.... senza fretta...


E poi sono partita. Per prima cosa con la modelling past ho creato lo sfondo con lo stencil della Finnabair.


Ho voluto coprire la parte centrale, allungano un pochino la diagonale.
E ho messo da parte, perchè asciugasse all'aria e non con embosser secondo il motto... no alla fretta, raccontiamo una storia.

Ho preso i chipboard e le decorazioni in plexiglass e ho passato il gesso bianco su ciascuno, anche nelle fessurine per omogeneizzare i materiali e ho messo da parte ad asciugare. Vedrete che non userò tutti quelli che avevo inizialmente scelto, ma questo fa parte del mio processo, mi succede sempre :-)


Ho sfogliato le carte, ne ho scelta qualcuna e ho cominciato a fustellare fiori usando le fustelle di Tim Holtz numero 662270 Flower jar e la 661190 Wildflower. Ho tagliato anche i titoli delle carte dalla cimosa. Quei titoli che raccontano il mio sentimento.




E ho messo da parte.

Ho mescolato ciascun pigmento Magical con l'Acrylic Liquid medium all'interno di una tavolozza.


Vedete che bella consistenza? Con questo colore ho colorato i miei chipboard che nel frattempo si erano asciugati.


Sempre con lo stesso colore, ho ripreso la mia tela e ho cominciato a "colorare" lo stencil aiutandomi anche con uno spruzzino. L'acqua mi ha aiutato a modulare la tonalità intensa del pigmento.


A questo punto, mi sono fermata circa un'oretta per fare asciugare tutto benino senza embosser. Nel frattempo ho mattato la mia foto e le scrittine ritagliate dalle carte. Ho spessorato la foto con un pezzo di cartone di una scatola.


E poi ho assemblato il tutto. Ed ecco il risultato finale.


Ed ecco qualche dettaglio.




Grazie per essere arrivate fino a qui!

Se vi va di vedere la mia presentazione on line ecco il link per il gruppo Facebook Riavvia ... e non fermarti!

Ciao
Elena C.

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