martedì 11 febbraio 2025

ELENA C. : un viaggio intorno ai Journal

 

ebbene si... per questo giro e per questo viaggio vorrei condividere con voi un pochino del mio mondo che parte dallo scrap e approdo all'art journaling passando per il mixed media....uhhh quante parole tutte insieme. In realtà per me vuol dire LIBERTA'.

LIBERTA' ESPRESSIVA

Ma prima partiamo dalla parte un pochino più tecnica, dalla pagina di art jpournaling che ho preparato per questo progetto.

La mia pagina è stata creata all'interno di un journal (quaderno) di DINA WAKLEY che potete trovare a questo link Quaderni - Art Journal.

Questo, di seguito, l'elenco del resto del materiale:

Per prima cosa mi sono preparata un po' di sfondi utilizzando carta scrap che ho coperto con il gesso e poi colorato a macchie con gli acrilici, poi un foglio utilizzando i colori spray e un foglio utilizzando i distress Oxide.

Carta scrap con gesso

Carta Scrap con Gesso e macchie di acrilico

Fabriano con colori spray 

Fabriano con colori Distress Oxide

Una volta ottenuti questi sfondi ho scelto il timbro che volevo utilizzare, ero indecisa tra le ultime uscite ma poi ho scelto il codice #1227 e ho utilizzato tutti e tre i timbri della plancia.


Ho poi sottolineato alcune parti con le matite colorate




Ho poi ritagliato tutte le parti e le ho messe da parte.

A questo punto mi sono dedicata a preparare lo sfondo direttamente sul journal.

Ho scelto come sfondo il foglio in carta di riso di ABStudio

Ho ritagliato la parte che mi interessa e l'ho incollata con il Gel Medium


Ho poi utilizzato lo stencil di Finnabair con la Modelling Paste per creare dei segni che creassero continuità tra i segno e la pagina bianca.

Mentre aspettavo che asciugasse la Modelling Paste, ho fustellato alcune parti dei fogli colorati con le fustelle di AALL&Create.



Alla fine non ho utilizzato tutte le parti fustellati, ma solo con alcuni segni ho costruito un layering


Prima di assemblare tutto ho cercato il sentiment giusto e ho usato gli adesivi di ABStudio.


Ed ecco alla fine la mia pagina composta di tutte le sue parti







Ed eccoci arrivati alla fine di questo viaggio per la creazione di una pagina di art journaling.

Se volete scoprire qualcosa di più ecco la diretta Facebook dove abbiamo viaggiato all'interno dei miei vari Art Journal


E spero di avervi aperto nuove finestre nella vostra creatività!!!
Buon viaggio

Elena C.

martedì 4 febbraio 2025

BARBARA: SpatascNotes

 

       

          SpatascNotes


Buongiorno!!!

Oggi vi propongo un progetto abbastanza semplice ma che vi permetterà di dare uno scopo a quei ritagli, avanzati, prove di colore o fogli che vi continuano a girare per il tavolo scrap o che tenete nella scatola del "mi spiace buttarlo".

Se invece preferite i "fogli bianchi" nessun problema, i quadernini interni si possono realizzare anche con fogli immacolati. 😁

Ma andiamo con ordine ed iniziamo con la lista del materiale che ho usato:

- cartoncino di recupero (2 pz. 12x15 e 2pz 2x15 solo se il cartoncino è fino, altrimenti ne basta 1)

Paper pad 20x20 cm - "Bright Boards" (ne ho usato 3 fogli)

- un foglio da 27x14,5 per il rivestimento interno (io ho usato una tovaglietta 😁)

Stencil 296 - AB Studio

- Ago e filo, elastico tondo per fermare i quaderni

11 - A5 Rub-Ons - Cogs & Curios - AALL & Create

Die-cuts "Nothing but You"- pack 3 #96 - Abstudio

Die-cuts "So much Love" #38 - Abstudio

Periwinkle - Liquid Acrylic Paint Prima Marketing

Tampone Distress Oxide - Walnut Stain


Per prima cosa andiamo ad incollare i due pezzi che formeranno il dorsino per renderlo più forte. Nel caso usiate un cartonlegno o un cartoncino con uno spessore oltre 1,5mm questo passaggio non serve.


Ora rivestiamo ogni parte con la pattern scelta. Nel mio caso ho usato, per le due copertine del legno azzurro e per il dorsino una carta con legno con venature rossastre. Sul dorsino ho incollato solo l'aletta sopra e sotto, mentre le due laterali lunghe le ho usate come base di appoggio per le due copertine. Una volta incollate, sono passata ad incollare le restanti 3 alette delle copertine.


 Finito l'esterno ho provveduto a rivestire l'interno con la mia tovaglietta. Sono partita incollando dal centro e poi verso l'esterno, seguendo tutte le pieghe che servono per chiudere la copertina.




A questo punto sono passata a selezionare le carte per realizzare i due quadernini per linterno. Ho scelto ritagli, avanzi o esperimenti che avessero più o meno la dimensione di 15 x 23 (in realtà ho inserito anche pagine di libri o strisce di carte più piccole). Le ho messe in un ordine che esteticamente mi piacesse e ho assemblato i quaderni. Per prima cosa li ho fermati con delle mollettine e, nella parte centrale ho segnato i punti che poi ho forato con un punteruolo.
Avendo un'altezza di 15 cm, ho fatto un segno a: 1,5 - 3,5 - 5,5 - 7,5 - 9,5 - 11,5 - 13,5. Poi ho fatto i fori e cucito. infine ho annodato i fili. Io per sicurezza metto sempre sul nodo una goccia di colla.
Poi con righello e cutter ho reso uniforme il lato lungo del quaderno, in modo che quando lo si sfoglia la carta esterna sia la più lunga. Ma questo passaggio è puramente estetico.



Ora passiamo alla copertina. Con pennello piatto e asciutto ho dato delle semplici spennellate di Liquid Acrilico color pervinca e, una volta asciutto ho fatto delle stencilate con i numeri sia sulle copertine che sul dorsino. Ho asciugato per bene. A questo punto ho composto il soggetto della copertina utilizzando le due serie di die cut nella lista materiali dopo aver incollato una striscia rete per dare movimento.
Come tocco aggiuntivo per la copertina mi sono divertita a mettere ingranaggi qua e là utilizzando i Rub- ons (trasferelli per gli amici). 
Come ultimissimo tocco ho fatto degli schizzi di nero sia davanti che dietro.
Infine con il distress Walnut stain ho sporcato tutti i bordi.
Ho legato due elastici sul dorsino, così da poter inserire i quadernetti (e sfilarli quado devo spatasciare) e li ho fermati con dei nasti blu, azzurro e bianco.
E questo il risultato!!







Vi lascio il link della diretta dove vi mostro anche l'utilizzo dei Rub-ons e quanto siano facili e divertenti da giocarci.
Ovviamente se avete dubbi o domande taggatemi che vi rispondo volentieri.
Alla prossima!!!

Barbara ^_____^


domenica 2 febbraio 2025

EMANUELA: Ricordi da incorniciare


 Ciao a tutte! 

Questo è il mio primo post del 2025 e come avrete visto nella diretta è dedicato alla mia mamma.

Ho voluto creare un album per raccogliere tante foto della nostra famiglia da regalare a mio padre per natale.

Ho scelto per la copertina una carta effetto tessuto di uno dei primi pad che ho comprato tanti anni fa e, con quelle cornici ho voluto ricreare un effetto da "parete vittoriana" vintage ed elegante.


Veniamo ai prodotti che ho utilizzato.


Innanzitutto, come ho detto durante alla diretta, ho utilizzato un album già fatto e l'ho soltanto decorato.

Ho rifilato il foglio di carta effetto tessuto in modo da lasciare una mattatura di circa 1 cm. 
Poi ho fatto un piccolo taglio di un cm attraverso il quale ho fatto passare un nastro che comporrà la chiusura dell'album.


Successivamente ho incollato il foglio con colla acetovinilica.

Successivamente ho incollato le cornici cercando di fare una composizione armonica.

Adesso passiamo al succo della questione, come ho lavorato la resina.

Con un pennello sottile ho iniziato a colorare gli stampi con i Magicals, dipendentemente dall'effetto che volevo ottenere e dalle sfumature che mi interessavano a seconda degli stampi.



Ad esempio, nello stampo "Vintage light bulbs" ho passato prima il colore oro nei filetti e nei filamenti delle lampade e poi un misto tra Sassy Sapphire ed altre sfumature di celeste per rendere l'effetto del vetro.



La resina bianca ha un velocissimo tempo di catalisi, a seconda della quantità non si arriva nemmeno ad un minuto perciò consiglio sempre di preparare gli stampi prima delle colate e lavorare con piccole quantità alla volta.
Appena miscelata, la resina è trasparente, poi piano piano diventa lattiginosa e poi completamente bianca.




Dopo aver sformato gli stampi, ho lasciato prendere ancora un pochino d'aria alle forme perché ho notato che col freddo e l'umidità continuavano a rilasciare acqua. 


In estate vi assicuro che i tempi si dimezzano! Almeno qui in Sardegna :-)

Per completare il lavoro ho iniziato ad aggiungere strati di cera con lo sfumino e con un pennello per enfatizzare le sporgenze delle forme. 



Un'altra lavorazione possibile è quella di diluire con il Liquid Acrylic i Magicals per rendere lucide le forme e mantenere il colore più vivido.



Utilizzando sempre il Liquid Acrylic ed i Magicals ho prima cosparso abbondantemente di acrilico le forme e poi ho spolverato i Magicals che hanno iniziato a fare il loro "magico" effetto. Per enfatizzare e velocizzare la reazione ho spruzzato dell'acqua sulle forme. si ottiene un effetto lucido ma con un sottofondo non omogeneo.



Qui vi lascio altri dettagli della copertina.




Adesso aspetto di vedere i vostri meravigliosi lavori e come giocherete con la resina e gli altri materiali.

A presto

Manu

venerdì 17 gennaio 2025

DANIELA: di vita, colori e altre storie



Eccomi a iniziare un nuovo anno con i tutorial del DT di Pezze e Colori.
Pensando al progetto da proporre, ancora prima di sapere di cosa volessi occuparmi, la mia idea era quella di partire dai colori.
Mi piaceva anche il fatto di riciclare qualcosa di "vecchio", qualcosa che aveva un uso e che ora può trasformarsi in qualcosa di diverso, assumere una veste nuova.
E allora ho pensato a una bottiglia che era da un po' nella mia scrap room, che non avevo voglia di buttare, che mi ispirava idee interessanti ma che non sapevo esattamente come usare.
Sì perché tutto può avere una nuova vita, noi stessi come gli oggetti. E allora eccomi qui a realizzare un progetto che parla di cambiamenti, trasformazioni e di una nuova vita a colori.




MATERIALI UTILIZZATI:

Per prima cosa ho lavato bene la bottiglia con acqua e detersivo per piatti. Questo fa aggrappare meglio il gesso al vetro.
Con il gesso bianco e una spugnetta ho picchiettare tutta la superficie della bottiglia e del tappo.
In alternativa si può dare prima una mano di aggrappante o Liquid Medium.
Io non ho ritenuto necessario farlo.
Questa operazione con il gesso va ripetuta due o tre volte, facendo asciugare bene tra una mano e l’altra.


Utilizzando le decorazioni in metallo e le roselline, ho la composizione, incollandola poi con Gel Medium
Ho fatto asciugare bene, per tutta la notte.


Con i colori Liquid Acrilycs ho creato delle macchie che ho diluito spruzzando dell’acqua con uno spray, ho aggiunto colore qua e là e fatto colare come mi piaceva.
Sono andata per gradi nell’aggiungere i colori, facendo asciugare tra uno step e l’altro. Alla fine ho aggiunto qualche tocco di Coral direttamente con le dita sulle aree più in rilievo.
Ho fatto asciugare bene i colori e poi con i pennello mop ho applicato qualche tocco di cera bianca e oro.


Alla fine ho creato degli schizzi con un po’ di colore acrilico nero diluito e uno spazzolino da denti.
Ho completato con un nastro legato al collo della bottiglia. 


Sulla retro ho scritto una frase con il pennarello micron.


Ed ecco qui la mia bottiglia che ha assunto un nuovo aspetto, pronta per la sua "nuova vita" piena di colori!